Il progetto “Tutela e Diritti” aiuta le famiglie a tutelare e garantire i diritti dei loro bambini con disabilità nel corso di tutta la loro vita.

Tale progetto ha come obiettivo l’informazione, il sostegno e la divulgazione di materiale utile a proteggere, non solo il percorso di cura del bambino ma globalmente il suo percorso di vita.

A.B.C. vuole stare accanto alle famiglie, rispondendo ai loro bisogni e accompagnandoli.

Per tale motivo, l’Associazione ha redatto una guida specifica relativa ai diritti ed i benefici della Legge 104/92, in particolare in ambito scolastico, ed ha attivato il servizio gratuito di consulenza per le famiglie “l’Avvocato risponde”.

L'inclusione è un processo che permette a tutte le persone di trovarsi a proprio agio all'interno della società

Avv. Elisabetta Rovatti

A chi si rivolge il progetto?

Il progetto si rivolge a tutte le famiglie che necessitano di supporto in merito ai benefici ed ai diritti relativi alla Legge 104/92. Inoltre, vuole essere uno strumento utile a tutti i professionisti che si occupano dei percorsi di cura dei bambini.

Quali strumenti mette in campo?

  • Una guida specifica in merito alla Legge 104/92

L’Associazione ha realizzato, grazie alla collaborazione di un avvocato esperto in materia, una guida specifica in merito alla Legge 104/92, che possa essere strumento di supporto alle famiglie ed a tutti i professionisti che si prendono cura dei bambini durante il loro percorso di crescita.

La guida è stata presentata in occasione del primo webinar realizzato dall’Associazione che si è svolto il 16 Novembre 2021 tramite la piattaforma Zoom. Se ti sei persa/o l’appuntamento e vorresti accedere a questo contenuto, non ti preoccupare! Tieni monitorata il nostro sito e la nostra pagina Facebook per conoscere l’appuntamento del secondo webinar che si svolgerà all’inizio del 2022.

  • Il servizio “L’Avvocato risponde”

L’Associazione ha deciso di strutturare un servizio dedicato alle famiglie nel quale possano porre delle domande specifiche ad un avvocato esperto in materia, in merito ai loro bambini ed alle loro esperienze. Se sei un genitore e hai una domanda da porre all’avvocato, scrivici una mail all’indirizzo: tutelaediritti@abcburlo.it e rivolgeremo la tua domanda all’avvocato.

La domanda che vuoi fare forse è già stata posta? Trovi qui di seguito le domande che sono già state poste all’avvocato, speriamo possano esserti utili!

In attuazione del principio di trasparenza della PA, l’accesso agli atti nell’ambito dei contratti pubblici il riferimento normativo è l’art. 53 DLgs 50/2016 (Codice dei contratti pubblici) che richiama gli artt. 22 e ss della L. 241/1990. Accanto all’accesso agli atti di cui all’art. 22 citato vi sono altre due forme di diritto di accesso : l’accesso civico semplice e l’accesso civico generalizzato (DLgs 33/2013 come mod. DLgs 97/2016). I contratti di appalto sono solitamente pubblicati sul sito dell’ente pubblico/Comune in “Amministrazione Trasparente”. Diversamente si fa richiesta di accesso

Occorre distinguere. In caso di assenza dell’alunno con disabilità, il docente di sostegno lavora con la classe. Qualora si tratti di assenze cd continuative (“programmate”; nel senso che è certo, salvo eccezioni (chiusura momentanea del Centro ad es.) che ogni lunedi per es. l’alunno si assenti per la terapia, le ore di sostegno devono essere distribuite sull’orario in cui (si sa che) l’alunno è presente. La risorsa di sostegno è bensì assegnata alla classe, ma in funzione della presenza dell’alunno che ne ha diritto. Per il migliore utilizzo delle risorse, anche sotto il profilo economico.

In generale, vi sono agevolazioni, provvidenze e risorse che vengono riconosciute in base alla gravità della disabilità (art. 3 comma 1 o comma 3 L. 104/92). Tuttavia, gli ausili e sussidi didattici, le risorse di sostegno, educativa vengono individuate e quantificate non in base al “tipo” di disabilità, ma in base alle specifiche e personalissime esigenze di quel singolo alunno/studente

La famiglia deve innanzitutto cercare di instaurare un dialogo con la Scuola. Se tuttavia si verificano episodi discriminatori (es. mancata o ridotta assegnazione ore di sostegno/educativa, mancata personalizzazione della didattica, mancata adozione di strategie inclusive ecc) occorre rivolgersi al Tribunale Ordinario. Con il provvedimento che accoglie il ricorso il giudice, provvede al risarcimento del danno, anche non patrimoniale, ordina la cessazione del comportamento discriminatorio e adotta ogni altro provvedimento idoneo, secondo le circostanze, a rimuovere gli effetti della discriminazione.

L’esonero è illegittimo (da ultimo Sent. Tar Lazio 9795/2021). Quando il CdC, alla scuola sec. II grado (e solo qui) ritiene che lo studente non riesca a raggiungere gli obiettivi indispensabili per il conseguimento del diploma, propone il PEI differenziato, che può essere adottato solo previo assenso della famiglia, richiesto ogni anno. Ciò non significa che lo studente “resta parcheggiato” a scuola e non fa nulla, oppure fa orario ridotto, o viene esonerato da determinate materie. Lo studente lavora in classe con i compagni secondo gli obiettivi fissati per ciascuna disciplina, per le ore di frequenza scolastica.

INTEGRAZIONE: La comunità (scuola/società) è organizzata in funzione dei “normali”. All’interno della comunità si crea uno “spazio” per l’alunno con disabilità. Interviene prima sul soggetto (che deve adattarsi, “normalizzarsi”) e poi sul contesto. Incrementa una risposta speciale al palesarsi della minoranza INCLUSIONE Considera tutti. Il contesto è fin dall’inizio, strutturato in modo accessibile per tutti. Interviene prima sul contesto e poi sul soggetto. Es. PARTITA DI BASKET. Poiché le carrozzine non hanno accesso alle scale degli spalti, riunisco e faccio accedere le persone con disabilità, tutte, nel parterre (INTEGRAZIONE). Progetto e realizzo sin da subito la palestra con scivoli accessibili alle carrozzine, consentendo alle persone con carrozzina di seguire la partita con gli amici seduti in tribuna (INCLUSIONE)

Nei primi mesi del 2022, organizzeremo un secondo webinar con l’obiettivo di dare voce ad alcune domande e di approfondire alcune tematiche che riguardano la Legge 104/92 sempre focalizzandoci sugli aspetti scolastici di tutela.

Preiscriviti adesso per essere tra i primi a sapere quando si svolgerà.

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