L’accompagnamento emotivo è un servizio che affianca le famiglie e accoglie le loro preoccupazioni, supportandole passo dopo passo durante e dopo il ricovero. L’obiettivo è quello di creare uno spazio in cui i genitori possano confrontarsi ed essere seguiti in presenza durante il ricovero e a distanza una volta che il bambino verrà dimesso, così da poter restare accanto alle famiglie e ai bambini con continuità nel lungo periodo.

Ad accompagnare queste famiglie, c’è una figura professionale di A.B.C che è presente tutti i giorni della settimana nel reparto di Chirurgia del Burlo per offrire gratuitamente alle famiglie sostegno psicologico ed emotivo, e fornire il supporto necessario per affrontare l’esperienza in ospedale ed essere un punto di riferimento nei momenti di intensa difficoltà. 

 

Inoltre, quotidianamente in reparto sono presenti anche i volontari che, sebbene in maniera diversa rispetto ad una figura professionale, accolgono i bisogni delle famiglie e dei bambini. Le magliette rosse di A.B.C. bussando di porta in porta, offrono la loro presenza, non solo a sostegno dei bambini ma anche dei loro genitori. A volte, avere la possibilità di scambiare due parole, di trovare dall’altra parte qualcuno disposto ad ascoltare può essere un grande aiuto soprattutto durante un momento così complesso e delicato. I volontari si rendono disponibili anche per occuparsi del bambino: nei momenti in cui il bambino gioca con loro, i genitori possono prendersi un po’ di tempo per loro in modo spezzare la pesante routine che si crea durante la degenza.

L’emergenza Covid-19 ha aggravato la condizione dei piccoli pazienti, ha inciso in maniera significativa sul loro vissuto e i genitori si sono trovati ad affrontare una minaccia ulteriore per la salute del loro bambini.
Per continuare a seguire le famiglie nonostante il distanziamento sociale, è nato A.B.C: Ti Ascolta: un servizio di sostegno psicologico a distanza.
Per restare accanto alle famiglie in modo stabile e continuativo, A.B.C. ha messo a sistema le buone pratiche avviate durante l’emergenza.
Infatti, in diversi casi, le patologie dei bambini che A.B.C. segue richiedono più interventi chirurgici nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza. Per questo è di grande importanza mantenere un contatto con le famiglie e continuare a garantire sostegno emotivo nel periodo che intercorre fra un intervento e l’altro. Questo nuovo modello di sostegno psicologico in presenza e a distanza rappresenterà in futuro un maggiore impatto per il benessere delle famiglie.