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22/10/2019 | CONDIVIDERE PEZZETTI DELLA PROPRIA STORIA

L’ESPERIENZA DEI VOLONTARI: AIUTARE, IMPARARE, RICEVERE

Mi chiamo Serena, mi sono da poco laureata in Psicologia e sto svolgendo il tirocinio post lauream con A.B.C.: un percorso che mi condurrà all’esame di Stato e poi allo svolgimento della professione.

All’Università ho sentito più volte parlare di questa Associazione e ne sono rimasta incuriosita. L’idea di prendervi parte, però, un po’ mi spaventava perché non avevo mai avuto modo di entrare in contatto diretto con realtà ospedaliere, e dunque non sapevo che cosa mi aspettasse.


Ma, arrivata a questo punto, ho pensato di mettermi alla prova come futura professionista che si occuperà di salute mentale infantile. Ricordo il mio primo turno in reparto: mi chiedevo che cosa avrei visto e provavo un po’ di agitazione, chissà come avrei reagito al dolore, alla malattia, alle situazioni emotive delle famiglie. Il primo impatto è stato intenso: mi sentivo un po’ fuori luogo, non sapevo come rapportarmi con i piccoli pazienti e con le loro famiglie. Mi ha però colpito vedere la felicità di queste persone all’arrivo dei volontari, ed è stato questo, principalmente, che mi ha spinto a continuare, e sta fondando un senso di fiducia nella costruzione concreta delle mie abilità professionali. Ora sono due mesi che indosso la maglietta rossa di A.B.C. ed entro quasi quotidianamente in re-parto: alcune volte provo ancora un po’ di insicurezza, soprattutto quando mi trovo davanti a una porta chiusa e devo bussare senza sapere cosa ci sarà al di là. Credo che frangenti simili a questi si presenteranno molte volte, quando bambini e famiglie mi chiederanno una mano da un punto di vista professionale, e mi sembra che prestare servizio in Associazione mi renda ogni giorno più competente nel mantenere una postura adeguata di accoglienza dell’altro. Non sempre, comunque, è facile decidere come comportarsi, mi sono capitati casi in cui non ero sicura di come rispondere. Anche a questo livello trovo che l’esperienza possa essere una grande palestra di contatto, di comprensione personale e di analisi delle situazioni che vivo. Fondamentali sono gli incontri di supervisione che si svolgono ogni due settimane con la dottoressa Giuliani. Sono momenti di vera e propria formazione e di crescita individuale, mi permettono di confrontarmi con lei e con gli altri tirocinanti sulle diverse situazioni che incontriamo in reparto, facendone un’analisi dal punto di vista psicologico, strutturando un modus operandi che sto imparando a conoscere concretamente, ben oltre a ciò che posso aver letto sui libri. Grazie al lavoro con A.B.C. ho scoperto quanto siano importanti per le famiglie lo spazio dell’ascolto, la condivisione dei dubbi, delle paure e anche dei traguardi. Ricordo un giovedì pomeriggio, in cui una volontaria e io siamo entrate in una stanza dove c’era una ragazzina affetta da una sindrome rara, insieme ai suoi genitori. Dopo qualche domanda iniziale per conoscerli e farci conoscere meglio, ci siamo ritrovate trascinate nel racconto della loro vita, con tutti i timori, i momenti di felicità e di sconforto che la avevano caratterizzata. In tutto ciò noi non abbiamo detto quasi nulla, perché il padre e la madre si passa-vano la parola senza lasciarci molto spazio. Dopo circa un’ora ci salutiamo e loro, con la felicità negli occhi, ci dicono «grazie per tutto ciò che fate». Io ero stupita di quelle parole, perché sentivo di non aver fatto nulla di particolare, se non ascoltarli portando a casa un pezzetto della loro storia. Ma ho compreso che questo per loro significava molto sotto il profilo psicologico. È grazie a questa e a tante altre occasioni di condivisione tra volontari e famiglie, dai giochi, alle partite a carte, all’essere presente in momenti difficili così come nel raggiungimento di alcuni piccoli obiettivi, che capisco quanto è importante l’attività di A.B.C., e quanto la professione che sto per intraprendere possa essere arricchita da esperienze che mi aiutano a comprendere cosa voglio fare, e come voglio fare la psicologa





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