News  
     
 

Archivio News

2019

2018

2017

2016

2015

2014

2013

2012

2011

2010

2009

2008

2007

2006



 
08/01/2019 | LA VOCE DEI VOLONTARI

La protagonista della voce dei volontari di oggi è Giulia che fa parte di questo grande gruppo da 2 anni e che oggi vuole condividere con noi cosa significa per lei far parte delle magliette rosse, del gruppo di A.B.C.

Entrare all’interno del gruppo dei volontari di A.B.C. non significa solamente iniziare un’attività di volontariato ma significa entrare a far parte di un gruppo.


Credo che inizialmente una persona si affacci alle attività di volontariato perché vuole cambiare qualcosa nella sua vita, vuole entrare a contatto con vite e quotidianità diverse dalla sua, cercando come possibile, di dare una mano; A.B.C., con le sue attività focalizzate sulla cura dei bambini e delle famiglie del reparto di Chirurgia dell’Ospedale IRCCS Burlo Garofolo, permette ai volontari di mettersi in gioco, di imparare e di crescere enormemente sotto diversi aspetti, sia attraverso attività di contatto diretto con i bambini e le famiglie, sia durante momenti di formazione specifica che attraverso le attività di raccolta fondi, le quali, quando vissute, permettono di comprendere la loro grande importanza per il sostentamento di tutte le altre attività. Per il volontario ogni occasione è un momento di crescita, di riflessione su di sé e sul proprio modo di essere.

Credo però che diventare una maglietta rossa significhi anche entrare a far parte di un gruppo, ed è proprio il gruppo la maggior fonte di condivisione e crescita: interfacciarsi con gli altri, scambiare opinioni e vissuti, condividere momenti e provare emozioni è il più grande momento di sviluppo per me. All’interno del gruppo ci si sente protetti e soprattutto ci si sente uniti e più forti nel raggiungere un obiettivo comune, quello che ci unisce e che ha sempre come focus principale il benessere ed il sorriso dei bambini e delle loro famiglie che quotidianamente incontriamo in reparto o accogliamo all’interno dei nostri appartamenti. La maggior parte delle attività di A.B.C., se non tutte, si svolgono in gruppo, e credo che questo avvenga perché non esiste un equivalente dell’energia e della forza che si crea con l’unione di più persone.

Da poco si è conclusa la campagna di Natale di A.B.C. che consiste nell’impacchettare i doni che le persone acquistano in due negozi nel centro di Trieste (Libreria Lovat e il Negozio di Center Casa); quella dei “pacchetti” è un’attività che richiede impegno e costanza, ma è proprio la vitalità dello stare insieme, del condividere un’esperienza che ci permette di portarla a termine godendola, raggiungendo ogni anno traguardi sempre più grandi, che permetteranno ad A.B.C. e quindi ad ognuno di noi di continuare a supportare i piccoli pazienti del reparto. Ci tengo, personalmente, a ringraziare tutte le persone che ho incontrato in questi anni, per aver reso questa esperienza ancora più ricca! Quindi, Grazie per le parole, gli sguardi ed i sorrisi condivisi! Far parte di questo magnifico gruppo, colorato di rosso, è eccezionale!





..torna alla lista news ›
 
     
  Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo - onlus - Cod. Fiscale 01084150323   Credit: Altamira / Agora Web