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30/05/2017 | LA VOCE DEI VOLONTARI

“… Non vorrei smettere mai …”: con queste parole Cristina esprime il suo desiderio di continuare, all’infinito (se solo fosse possibile!), ad alimentare i sorrisi dei bambini del reparto. Sorrisi magnetici che conquistano, contagiano, insegnano … sorrisi che stimolano ad “andare avanti” anche nella sofferenza.


“Ed eccoci qua, un altro pomeriggio in reparto! Magliette rosse e saliamo al secondo piano!
Eccola lì, la stanza 7, riempita fino al soffitto dal meraviglioso e contagioso sorriso di G., ragazza solare, serena,  dalla quale è pressoché impossibile staccarsi anche solo per due minuti una volta arrivati lì.
Mi prende le mani e inizia a stringerle sorridendo, sa che sono lì per giocare con lei. Iniziamo subito a giocare e dopo qualche minuto ecco che compare subito la sua risata, fatta sì con la bocca, ma soprattutto con gli occhi, quegli occhi chiari e tanto buoni che solo lei ha.

Mi riempie il cuore la consapevolezza di essere il motivo dei suoi sorrisi e delle sue risate e non vorrei smettere mai di esserlo.
Giochiamo con i pupazzetti, a nascondino e giochiamo con le mani, cosa che lei preferisce di più.
Stare a fianco a G. mi ha fatto capire che bisogna prendere la vita con semplicità, con pazienza, ma soprattutto con il sorriso, perché è solo con quello che si va avanti.
Non bisogna preoccuparsi di cose inutili, di pensieri che ci impediscono di crescere, di persone che ci ostacolano ogni giorno, ma bisogna sorridere alla vita, proprio come fa G., dando il buon esempio a tutti.
Il giorno prima che la dimettessero, si è portata più volte le mie mani sulle guance, come se sapesse che quello sarebbe stato l’ultimo giorno che ci saremmo viste, e mi si è stretto il cuore.
Non entrerò più in quella stanza sapendo che ci sono gli occhi di G. che cercano i miei e che, riconoscendomi, si aprono in un sorriso impossibile da non corrispondere … ma entrerò in quella stanza sapendo che quella ragazza fantastica mi ha insegnato come prendere la vita e come andare avanti. Non la ringrazierò mai abbastanza! Ieri, quando sono passata davanti alla stanza vuota, quasi mi dispiaceva, ma sapere che ora è a casa e sta bene mi fa stare meglio.
Grazie A.B.C. che ogni giorno mi fai crescere un po’ di più.





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  Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo - onlus - Cod. Fiscale 01084150323   Credit: Altamira / Agora Web