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17/05/2016 | LA VOCE DEI VOLONTARI

UN'ESPERIENZA ARRICCHENTE A LIVELLO PERSONALE E INTERPERSONALE: così Costanza ci descrive il volontariato.

Un'occasione per scoprire se stessi e conoscere persone nuove: bambini, famiglie, altri volontari, ciascuno dei quali è portatore e custode di bisogni e vissuti unici e peculiari.


"Per me, l'esperienza del volontariato, è stata una piacevole novità. 

Sono spesso a contatto con bambini di tutte le età lavorando come animatrice per feste di compleanno. È lavoro, ma  è una cosa che mi piace molto: mi lascio contagiare volentieri dalla loro esuberanza ed allegria.

Del volontariato all'ospedale infantile me ne ha parlato un'amica, dicendomi di quanto questa esperienza l'avesse arricchita a livello umano. Ho pensato di provarci anch'io. Il fatto di avvicinarmi a bambini in situazioni diverse da quelle a cui ero abituata, offrendo loro un po' del mio tempo, mi è sembrata un'opportunità di crescita personale veramente unica. La prima volta che sono entrata in reparto ero un po' intimidita: non sapevo come avrei potuto relazionarmi con i bambini e le loro famiglie in situazioni di sofferenza. L'imbarazzo, però, è durato poco perché ben presto mi sono resa conto che oltre le varie porte chiuse delle stanze spesso ci sono  famiglie che hanno realmente bisogno e voglia di condividere con qualcuno qualche momento della loro giornata o semplicemente per riuscire a ritagliarsi qualche minuto per prendere un caffè o respirare una boccata d'aria sapendo che i loro bambini sono in compagnia. Infatti quasi sempre, non appena facevo capolino nelle stanze, sono stata accolta con sorrisi e gratitudine che mi hanno regalato la gioia e la sensazione veramente unica di sentirmi utile anche con poco: un sorriso, un giochino, quattro chiacchiere spensierate,un film da vedere in compagnia o anche indicazioni stradali o informazioni pratiche per chi ,non essendo di Trieste , si trovava ad essere un pò spaesato.

Non dimenticherò ad esempio il "baciamano" di un ragazzino o i mille sorrisoni di una piccolina, entrambi con difficoltà ad esprimersi, per ringraziarmi alla fine dei nostri giochi; mi hanno dato una sensazione bellissima che porterò nel cuore come un regalo che loro hanno fatto a me. 

Anche il rapporto con gli altri volontari è stato arricchente, in particolare la consapevolezza che, mettendo insieme i piccoli gesti di ognuno di noi,si possa costruire qualcosa di grande e importante per gli altri venendo ad essere, noi volontari, le famiglie e i bambini, seppur estranei fini a poco prima, parte integrante di uno stesso gruppo".





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  Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo - onlus - Cod. Fiscale 01084150323   Credit: Altamira / Agora Web